Al passo del vostro Cuore: L’Arte della discrezione nella fotografia di matrimonio
Perché la presenza invisibile del fotografo è il segreto per catturare la vera essenza del vostro amore.

“Alessandro, quasi non ci siamo accorti che ci fossi”.
Per molti potrebbe sembrare una critica, per me invece è il complimento più grande che io possa ricevere a fine matrimonio.
Significa che ho fatto bene il mio lavoro.
Significa che siete stati liberi.
Dal 1983, credo fermamente che il fotografo non debba essere il regista del matrimonio, ma il suo testimone più attento e silenzioso.
La discrezione è la chiave di volta del mio metodo: è ciò che permette alle emozioni di fluire senza ostacoli e ai sorrisi di essere veri, non richiesti.
Sposi, non attori.
Un matrimonio non è un set cinematografico e voi non siete attori che devono eseguire ordini.
La mia filosofia del reportage di matrimonio si basa sull’empatia.
Mi metto al passo del vostro cuore, osservando da lontano, muovendomi in punta di piedi.
Questa distanza rispettosa è ciò che mi permette di cogliere quegli istanti che sfuggirebbero a chiunque altro: una lacrima asciugata in fretta, uno sguardo d’intesa tra fratelli, la mano del papà che trema leggermente.

Il Ritratto d’Autore nasce dal silenzio.
Anche quando ci ritagliamo il tempo per il Ritratto d’Autore, la mia guida è discreta.
Non vi chiederò pose innaturali.
Vi chiederò di stare insieme, di parlarvi, di respirare la vostra felicità.
Io sarò lì, a catturare la bellezza che emerge quando vi dimenticate di me.
Solo così l’immagine finale può dirsi autentica.
La mia esperienza mi ha insegnato che le foto più potenti sono quelle che nascono dal silenzio, non dal rumore di mille indicazioni tecniche.

Un’eredità di verità.
Perché scegliere un fotografo discreto?
Perché tra anni, guardando le vostre foto, non ricorderete un professionista invadente che vi diceva cosa fare, ma ricorderete solo quanto eravate felici.
La mia presenza invisibile serve a questo: a lasciarvi il protagonismo assoluto della vostra storia.
Scegliere il mio sguardo significa scegliere la libertà di vivere il proprio matrimonio fino in fondo, con la certezza che ogni battito del cuore verrà custodito per sempre, con discrezione ed eleganza.